lavorazione europea dell’acciaio damasco
Ma tornando alla lavorazione europea dell’acciaio damasco bisogna giungere fino agli anni del medio evo per trovare alcuni artigiani che in Spagna cercavano di imitare con risultati non del tutto degni di nota le ottime lame realizzate a damasco ma in una città Spagnola nel 1400 TOLEDO, un fabbro che per pura coincidenza scoprì dopo un’abbondante pranzo e una più abbondante bevuta la nitrazione delle lame incandescenti , la tradizione narra che il suddetto fabbro in preda ai fumi del vino immerse le lame incandescenti anziché nell’acqua per la tempra , le immerse accidentalmente nelle urine dei cavalli del maneggio attiguo , il risultato fu che per coincidenza o per volere del fato si scoprì che l’urina dei cavalli conteneva una base acida disciolta e da qui la fama delle lame di TOLEDO varcò tutti i confini europei conosciuti , oggi una lama di Toledo realizzata con la tecnica dell’acciaio damasco nitrato originale dell’epoca è stata venduta da antiquario specializzato in armi antiche in America alla modica somma di soli 800.000 dollari , e la spada in questione si chiama spada TOLEDO SALAMANCA e prende il nome dalla città dove nacque il fabbro che per primo scoprì (anche se con l’aiuto di BACCO tale tecnica di lavorazione ) oggi se ne conoscono solo 12 esemplari (soprannominati gli apostoli) in tutto il mondo, e fanno parte delle maggiori collezioni private o sono esposte nei più prestigiosi musei . Ma nei secoli in cui L’INDIA era una grande nazione e non aveva ancora avuto il “piacere” di avere il molto evoluto e caritatevole intervento della colta ed evoluta INGHILTERRA, che per circa 200 anni colonizzò e sfruttò L’INDIA, ma la storia si ripete sempre, quando un popolo è sottomesso tutto si può controllare e proibire , ma la conoscenza non si può eliminare e le persone che di tramandare la conoscenza e la tecnica ne hanno fatto la ragione di vita, molto difficilmente non trovano seguaci pronti a seguire le loro orme , e quindi ecco nonostante fossero ASSOLUTAMENTE PROIBITI cosa sono riusciti a realizzare.
ARMI DA TAGLIO INDIANE REALIZZATE CON LA TECNICA DELL’ACCIAIO DAMASCO
2 KATAR E UN ESEMPLARE STREPITOSO DI KUKRI