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Ma torniamo alla lavorazione dell’acciaio damasco sul continente europeo che per molti secoli fu quasi inimicato su tutto il territorio europeo , per la difficoltà di realizzazione a livelli di elevata qualità ma con il sopravvento della polvere da sparo 1680 si scoprì che l’acciaio damasco non era solo ottimo per la realizzazione delle lame ma era anche ottimo per realizzare le canne dei primi archibugi , in Francia fu Jean Freançois Clouet che nel 1751 realizzò i primi archibugi in acciaio damasco , tale lavorazione rese famosissimi i suoi archibugi e diedero inizio a lavorazioni in serie di tale materiale per fornire i nobili di fucili di pregio , potrà a molti sembrare una nota di colore e non del tutto degna di risalto nella tecnica di realizzazione di acciaio damasco di elevatissima qualità ,viste le umilissime origini , ma ancora oggi i mastri fabbri forgiatori ricordano che in Belgio ed esattamente a Liegi 1801 un Fabbro forgiatore essendo rimasto a corto di materiale e subendo le immancabili pressioni da parte del nobile che pretendeva che venissero consegnate a breve le pistole ordinate , non sapendo come reperire il materiale necessario per la realizzazione di tali pistole , dato che i denari ricevuti in acconto erano stati destinati a vettovavaglie e birra , per lui la sua famiglia e i suoi operai, decise di utilizzare tutto il materiale di scarto presente presso la sua officina e cosi rinvenne alcuni ferri di cavallo dismessi , alcuni chiodi e due falci rotte, forgiò il tutto e senza immaginare quale immensa scoperta stava effettuando , realizzò il primo esemplare di acciaio damasco definito minè noir pare che per pura coincidenza il RE LEOPOLDO 2° passò presso la misera bottega del fabbro Forgiatore a causa di un guasto alla sua carrozza , e subito notò la magnificenza della coppia di pistole realizzate fece immediatamente sospendere la lavorazione e trasferì tutta la famiglia del fabbro e dei suoi operai presso le officine reali nominando il fabbro responsabile della realizzazione delle sue armi personali ,con il compito di istruire nuovi operai nella realizzazione di tali armi , fino all’avvento della prima guerra mondiale 1914 LIEGI fu la patria delle canne di lusso realizzate in acciaio damasco, ancora oggi nei giardini reali vi e’ la statua del fabbro forgiatore A. RONGE FRE’RES A LIEGI e le sue armi sono tutt’ora esposte nella collezione privata del RE del Belgio , l’unica copia detenuta da collezionista privato di cui si abbia notizia è stata battuta all’ asta a Londra per 1.000.000 di sterline nel 1990 . Ma come tutte le favole anche a Liegi incombeva la fine della lavorazione dell’acciaio damasco visto che con l’avvento della prima guerra mondiale vennero distrutte tutte le fabbriche, e la professionalità dei masti forgiatori dispersa e distrutta dal pesante contributo di sangue pagato dai fabbri che erano le vittime preferite dalle truppe tedesche nel tentativo di bloccare la produzione di armamenti militari , ma un certo J. DELCOUT DUPONT non si diede per sconfitto e con la fine del conflitto ricominciò a lavorare reclutando i pochi superstiti mastri forgiatori restanti e aprì un nuovo stabilimento , resta un mistero come abbia potuto prendere in considerazione di lavorare, avendo perso il braccio sinistro durante la guerra , resta il fatto che a distanza di molti anni attualmente vi è ancora in funzione la fabbrica creata dal Sig . J. DELCOUT DUPONT malgrado tutte queste difficoltà affrontate durante gli anni della ricostruzione attualmente è l’unica fabbrica europea che realizza le più belle canne in acciaio damasco con la stessa ed invariata tecnica della lavorazione damasco crolè 6 lame extra , ma la cosa che a mio avviso è assolutamente degna di nota è la targa commemorativa posta all’ingresso dello stabilimento che cita le parole pronunciate in punto di morte dal fondatore della fabbrica Sig, MASTRO FORGIATORE J. DELCOUT DUPONT: dopo aver lottato con mille difficoltà lascio a mio figlio e ai miei operai l’incarico di condurre per amore della nostra arte e non per denaro la continuazione di quella che fu l’arte dei miei avi e che a essa consacrarono la vita .
PISTOLE DA DUELLO CANNE E BATTERIE DI SCATTO IN ACCIAIO DAMSCO INCISO E DORATO QUESTA MAGNIFICA COPPIA DI PISTOLE DEL 1850 PRODOTTE DA F.P. DEVISME A PARIGI SONO STARE DONATE DA RE VITTORIO EMANUELE AL RE DEL PORTOGALLO .
PISTOLE DETTE “MAZZAGATTO” CANNE IN DAMASCO E CALCIATURA IN AVORIO ( CI PERDONI L’ELEFANTE PER AVERLO UTILIZZATO IN MODO COSI’ “ BARBARO “ E POCO RAFFINATO COME POTREBBE ESSERE SE FOSSE STATA REALIZZATA UNA COLLANA PER SIGNORA )