La discendenza di MASTRO FORGIATORE J. DELCOUT DUPON
La discendenza di MASTRO FORGIATORE J. DELCOUT DUPONT esiste tutt’ora e il padre dell’attuale proprietario sopravissuto fino agli anni del dopoguerra (1940 1945 ) dovette ripercorrere la strada del suo avo riportando agli attuali splendori la storica fabbrica essendo ancora una volta fatta bersaglio dalla truppe alleate che la distrussero completamente, fatta eccezione per la zona destinata a ufficio di rappresentanza di creazione del fondatore della fabbrica MASTRO FORGIATORE J. DELCOUT DUPONT dove vi erano raccolte le opere destinate a rendere lustro alla Ditta, ovvero le prime armi di testa di produzione , alla morte del padre dell’attuale proprietario venne posta una seconda lapide sotto quella del nonno , tale lapide è a perenturo ricordo delle fatiche svolte dagli operai durante la ricostruzione della fabbrica distrutta dai bombardamenti durante l’ultima guerra mondiale , tale lapide cita:
APPRENDISTI , FORGIATORI , MOLATORI , RADDRIZZATORI , CHE AVETE TANTO LAVORATO NELLA VALLE DELLA VESTRE , LE VOSTRE CANNE DI DAMASCO SONO STATE VENDUTE IN TUTTO IL MONDO , ESSE VI ANNO PROCURATO UNA BRILLANTE RINOMANZA VOI AVETE LARGAMENTE PERTECIPATO ALLA GLORIA DELLE ARMI DI LIEGI VOI AVRETE SEMPRE NEI SECOLI A VENIRE UN POSTO SPECIALE NEL MERITO DELLA PATRIA . ADDI 18/06/1970
Per comprendere appieno il valore di tali canne bisogna utilizzare un valore di paragone benché , si svilisca il valore artistico dell’opera utilizzando il paragone del denaro , ma non di meno bisogna ricordare che lo stipendio di un capitano d’armi era di 60 Luigi oro nel 1801 e una canna in damasco per fucile compresa di legni d’incasso costava 180 Luigi d’oro resta quindi chiara la destinazione e il relativo livello di perfezione tecnica nella realizzazione di tali armi , come è chiaro che oggi quando ci si trova a valutare l’acquisto di armi realizzate in periodo che va dal 1800 al 1930 gli importi sfiorano abbondantemente i centomila € per i pezzi singoli completi di cassetta di contenimento ed accessori , ma vi sono capolavori realizzati da mastri armaioli che sono battuti nelle maggiori case d’asta a prezzi superiori .
COPPIA DI FUCILI DA CACCIA CON CANNE IN ACCIAIO DAMASCO ( PER LA CRONACA CON TALI FUCILI NON VI E’ MAI STATA SPARATA UNA CARTUCCIA VISTO CHE COSTANO “SOLO” 120.000 € E SONO TESTE DI PRODUZIONE )
Ma sarebbe un errore pensare che NOI ITALIANI non sapessimo lavorare con altrettanta maestria l’acciaio damasco anzi, è vero il contrario vi sono capolavori che assolutamente per rifiniture ed eccellenza del lavoro svolto e incredibile bellezza possono sicuramente rendere il giusto ONORE a chi le ha realizzate e quindi non mi pare giusto menzionare un fabbro armaiolo piuttosto che un altro, quindi posso solo dire che la nostra bella ITALIA ha oggi collezionisti che detengono capolavori che con saggezza e lungimiranza hanno salvato dall’oblio per farne il loro “TESORO” E MI PARE DOVEROSO MOSTRARNE ALCUNE FRA MOLTE
PISTOLA CON CANNE IN DAMASCO ITALIA 1870 MI PERMETTO DI FAR NOTARE LE SPLENDIDE INCISIONI SULLE BATTERIE DI SCATTO E SUI CANI E QUI BISOGNEREBBE PER PURO PATRIOTTISMO E DOVERE DI CRONACA APRIRE UN CAPITOLO SULL’ARTE DEGLI INCISORI CHE OGGI SONO CONSIDERATI I MIGLIORI AL MONDO E A GIUSTA RAGIONE , E COME DA USANZA TALI PISTOLE ERANO USATE AL FINE DI ARRICCHIRE I SALONI D’ARME DELLA NOBILTA’ DELL’EPOCA O DELLE ALTE CARICHE MILITARI .